Anno
Comune
Tipologia
Percorso
| autore: Giuseppe Negro, Massimiliano Ciriolo |

“Esistono persone che fungono da custodi di altre persone o animali o luoghi.
Dei custodi invisibili. E il dono dell’invisibilità è legato alla propria inconsapevolezza di tale funzione toccata in sorte: a differenza di qualsiasi altra attività umana socialmente riconosciuta, l’esercizio del custodire a cui ci riferiamo non richiede né competenza né coscienza del ruolo ricoperto, anzi le rigetta. I custodi invisibili sono persone con una sensibilità estremamente sviluppata ed incline a pagare con tormenti interiori le delusioni per il mancato riconoscimento della dedizione profusa..
I custodi danno sé stessi senza saperlo, e sempre senza saperlo sospirano perché nessuno dice loro “grazie di esistere”.
Abbiamo conosciuto un custode. Naturalmente non abbiamo alcuna prova oggettiva da esibire né la sua autocertificazione perché,come dicevamo, non sa d’esserlo. È una questione di sensazioni, intuizioni, indizi, sesto senso di chi scrive.
Il custode del Nuraghe Capuderva, situato in uno dei molti cuori dei Paduli……”